October 27, 2017

Vini del Douro

VINO DI PORTO - “VINHO DO PORTO”

La peculiarità maggiore del porto, oltre al clima in cui maturano le uve, è la
sua fermentazione incompleta, fermata (mutizzata) ad uno stadio iniziale tramite
l'aggiunta di alcol vinico, ottenuto da distillazione del vino contenente circa
il 77% di alcol. In questo modo il vino risulta naturalmente dolce - a causa del
residuo zuccherino derivante dall'uva che i lieviti non hanno potuto trasformare
interamente in alcool perché inibiti dalla concentrazione elevata di etanolo che può
raggiungere livelli compresi tra il 19 e il 22%.
Sono noti sette tipi fondamentali di vino di porto: le categorie base, bianco, ruby
e tawny, poi i tipi più pregiati, Tawny  invecchiato (aged tawny può essere
commercializzato dopo 10 anni di invecchiamento, fino a 40), Colheita, LBV (Late
Bottled Vintage) e Vintage, in assoluto il più pregiato. Il vino di porto è
tradizionalmente un assemblaggio, tra uve provenienti da diversi vigneti, vinificate
con tecniche differenti, di diverse annate; tuttavia un nuovo tipo di prodotto
detto Single quinta (proveniente da una sola tenuta), ha conosciuto un successo
crescente negli ultimi anni.

TIPOLOGIE

PORTO ROSE’
Dal 2008 alcune cantine producono il cosiddetto porto "Pink", un rosato dal sapore
leggero e fruttato. Tecnicamente come il Ruby ma fermentato come un vino Rosè.

PORTO RUBY
I Ruby sono vini rossi ed anch'essi invecchiano in grandi botti. Per via del poco
contatto con il legno, dovuto al basso rapporto superficie/volume e della scarsa
ossidazione, essi conservano a lungo le loro caratteristiche iniziali. Sono vini molto
fruttati, dal colore rubino intenso e sapore di frutti rossi (frutti di bosco e prugna,
per esempio), con le caratteristiche dei vini giovani.

PORTO BIANCO
Il porto Bianco è prodotto esclusivamente da uve bianche ed invecchia in
grandi botti di legno di quercia, da oltre 20.000 litri. È un vino tipicamente giovane
e fruttato ed è l'unico vino di porto classificato per grado di dolcezza.
Esistono pertanto bianchi secchi, semi-secchi e dolci. Per via delle sue modalità di
produzione, il porto bianco catalogato come "secco" non è mai completamente
secco e conserva sempre parte della sua dolcezza iniziale.
Il porto Bianco, normalmente giallo pallido quando giovane, col tempo tende a
scurire diventando giallo/dorato e giallo/castano. Vi sono vini di porto bianco che
data la loro età hanno assunto un colore ambrato tale da poter essere confusi per
colore con Bawny altrettanto vecchi.

PORTO VINTAGE
Di gran lunga il porto più pregiato, prodotto con uve di una singola annata,
invecchiato inizialmente in botte per un periodo di circa due anni per poi essere
sottoposto ad un secondo invecchiamento in bottiglia che può durare molto a
lungo(fino a 40 - 50 anni, e nelle annate migliori anche più di un secolo).
Il suo prestigio è dato da un insieme di fattori, non ultimo la qualità delle uve
raccolte, che, come nel caso di alcuni grandi vini italiani e francesi, qualora non
raggiunga un alto standard non verrà impiegata per la produzione del "Vintage",
ma solo per vini di qualità inferiore: in quella annata, quindi, non verrà prodotto
alcun "Vintage". Il vino, per raggiungere la completa maturazione, necessita di
lunghissimo invecchiamento: secondo alcuni produttori non andrebbe bevuto prima
dei vent'anni, raggiungendo in molti casi età ben più mature.
Alcuni produttori selezionano uve di una sola vigna, in questo caso il vino sarà un
porto di "Quinta unica". A differenza di molte altre aree del mondo, in cui il singolo
vigneto è valutato come Top qualità, nel porto, la singola Quinta, si classifica ad un
gradino inferiore di qualità rispetto al Vintage porto. Il Single Quinta viene prodotto
in annate buone ma non eccellenti, non dichiarate come "Vintage" dall'Instituto do
Vinho do Porto.

PORTO COLHEITA
Questo vino è piuttosto ed analogo al Tawny, ma proveniente da una sola
vendemmia. Per legge, i Colheitas dovrebbero maturare in botti per almeno sette
anni ma, nella prassi, tendono ad essere invecchiati per un periodo ben più lungo.
Non è infatti difficile trovarne di 30, 40 e perfino 50 anni.
Si presenta con colori che vanno dal castano fino all'ambra (all'aumentare dell'età).
L'evoluzione si arresta sostanzialmente dopo l'imbottigliamento.

PORTO LATE BOTTLED VINTAGE (LBV)
Porto Late Bottled Vintage (LBV) è un porto Stile ruby di un solo anno selezionato
per la sua elevata qualità e imbottigliato dopo un periodo di invecchiamento in
botte che va da 4 a 6 anni. La maggior parte delle volte è pronto ad essere
consumato al momento dell'acquisto. Se l'etichetta presenta la scritta LBV filtered
significa che il suo invecchiamento è stato stabilizzato e quindi negli anni cambierà
solo lievemente il suo aroma, mentre se presenta l'etichetta LBV unfiltered il porto
continuerà ad invecchiare in bottiglia. Questo Vino presenta un colore rosso rubino
intenso, molto corposo, ricco e in bocca ha la caratteristica e la personalità di un
vino di una sola vendemmia (uve di una sola annata).

PORTO TAWNY INVECCHIATO
Un porto Tawny invecchiato è una miscela di vini che hanno trascorso più di tre
anni in botti di legno. Questo Blend è la vera e propria firma dell’enologo, che ne
garantisce il gusto tipico della casa produttrice. Una qualità superiore è quella del
porto Tawny con indicazione di età. Esso rappresenta una miscela di diverse annate
rabboccate nelle loro botti per compensare l'evaporazione. Ufficialmente si possono
vendere Tawny qualificati come: 10 anni, 20 anni, 30 anni e oltre 40 anni.
Le categorie indicano un'età media che viene definita dal protocollo di miscelazione.
Dopo l'imbottigliamento, un vino di porto invecchiato in botte per un tempo così
lungo cessa sostanzialmente di evolvere. È anche possibile produrre una porto
bianco invecchiato in questo modo, ma non tutti i produttori commercializzano vini
di porto bianchi invecchiati.

PORTO TAWNY
I Tawny sono vini rossi prodotti con le stesse uve dei Ruby, ma invecchiano in botti
grandi solo per due/tre anni, per poi essere travasati in piccole botti da circa 550
litri. In queste botti il contatto con il legno e con l'aria è maggiore.
I Tawny infatti respirano di più, ossidandosi e invecchiando più rapidamente
dei Ruby.
In questo modo perdono nel tempo il colore originale rosso rubino per assumere
una tonalità più chiara, ambrata, e sapore di frutta secca, tipo noci o mandorle.
Con l'invecchiamento, i Tawny guadagnano ulteriormente in complessità aromatica,
rinforzando il sentore di frutta secca ed acquisendo sapori che vanno dal tostato al
caffè, al cioccolato, al miele. Nei Tawny molto vecchi il colore rosso iniziale va
scomparendo e passa da tonalità castane/dorate al color ambra.